CAMBIAR VITA

CAPITOLO 13

 

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Nel mondo reale, Alen, Terry e Ciop erano già in macchina, ignari di quello che era successo nel mondo dei cartoni e andavano in giro per la città.

Arrivati ad un parcheggio, Alen disse di scendere dalla macchina e di aspettarlo perché doveva fare manovra. Ciop e Terry scesero e cominciarono a parlare delle loro abitudini quotidiane. Terry era molto curiosa di sapere come Ciop passava la vita nel suo mondo, e lui molto semplicemente le raccontò ogni cosa: “Vedi Terry, io sono uno scoiattolo!! Da noi è molto diverso il modo di vivere!! Tutti ci vogliamo bene!! Il mio fratellino ed io andavamo sempre in giro e ci divertivamo come matti!! Quanti scherzi abbiamo fatto, ma ora tutto è finito!! Credimi, non pensavo di poter stare così male senza il mio fratellino!! Per fortuna ho incontrato voi!! Il vostro mondo è molto strano, ma, penso di cominciare ad amarlo!! Anche voi siete tutti buoni!!” Terry, rimase stupita dal modo di parlare di Ciop e si rese conto che lui credeva alla bontà incondizionata, perciò volle dare a Ciop un consiglio: “Ciop! Non credere che tutti sono buoni! Non è così. E’ vero! Hai incontrato me ed Alen, ma purtroppo ci sono anche persone cattie! Non ti fidare troppo della gente!” Poi, gli raccontò le sue abitudini. Raccontò che era appassionata di musica rock, e scriveva delle poesie e delle storie. Ciop la stava a sentire e, guardandola negli occhi disse: “Con voi non ho paura!! Sento che mi proteggerete!! Di cosa mi devo preoccupare??” Mentre diceva così arrivò Alen che disse: “Di tutto! Ti devi preoccupare di tutto! Non sono tutte rose e fiori! Anche se sei con noi, devi stare attento e seguire sempre i miei consigli! Adesso andiamo. Ho voglia di passeggiare, così potrò farti conoscere la città!” Si misero in cammino, e Ciop, che non aveva mai visto tanta confusione in vita sua,  era molto attratto dalle persone e dalle vetrine che si trovavano per strada. Chiedeva ad Alen di spiegargli tutto, e quello, contento di essere utile gli faceva da cicerone. Dopo diversi giri, Alen disse: “Io sento sete. Perché non ci fermiamo in un bar e prendiamo qualche cosa?” Terry rispose che era un’ottima idea, e così si diressero verso un bar.

Appena dentro, si avvicinarono al bancone, e il barman disse: “Buon giorno! cosa prendete?” Alen si voltò verso Terry e le disse: “Terry cosa vuoi?” “Io prendo una Pepsi e delle patatine.” “Ok, e tu Cio…” Alen si fermò appena in tempo e si corresse semplicemente con un: “E tu?” Ciop non sapeva cosa dire, perché aveva paura di dire qualche cosa che non andava bene, quindi rispose con un sorriso: “Delle noccioline!!” Alen, allora disse: “Io prenderò un aperitivo! Per me un Ginger.” Il barman servì i nostri amici. Dopo aver consumato tutto, Alen, Terry e Ciop uscirono fuori dal locale, e si incamminarono verso la macchina. Durante il viaggio, si misero a discutere sul fatto che era successo ad Henry ed a Ciop, e nessuno dei presenti, riuscì a dare una spiegazione plausibile. Alen disse che quello che era capitato non aveva nulla di normale, e Terry ribatté il fidanzato con questa frase: “Beh, per quanto mi riguarda, il mondo da cui proviene Ciop non sta certo dietro l’angolo…” Ciop, spiegò che il suo mondo era meraviglioso, e che ogni posto era ricco di cose da scoprire e che Henry, sicuramente si trovava bene, sperando sempre che il suo fratellino Cip fosse comprensivo con lui. “Certamente Henry in questo momento, ha vissuto una stramagnifica avventura!!” Disse con un sorriso. (Il poveretto ancora non sapeva della lite) “Ora però, Alen portami a casa, perché devo studiare.” Disse Terry. Alen acconsentì e tutti e tre salirono in macchina. Appena arrivati davanti la casa della ragazza, Alen scese dalla macchina, e sotto lo sguardo di Ciop baciò Terry dicendole qualcosa sottovoce, e Ciop non riuscendo a sentire, abbassò la testa e con molta tenerezza pensò ad una scoiattolina di nostra conoscenza ed arrossì. I fidanzati si salutarono, ed Alen saltò sulla macchina, e di corsa andarono a casa, perché si erano fatte già le tredici e dovevano pranzare. Alen aveva lo sguardo fisso alla strada e dal suo agire si poteva capire il suo stato d’animo. Girandosi un momento verso Ciop disse: “Ho paura! Ho come l’impressione che Henry sia in pericolo! Non me lo so spiegare…” Ciop sentendo questo, diventò triste, ma poi, con il suo solito buon umore disse: “Ma no!! Vedrai che non è successo nulla!! Il mio fratellino sicuramente si starà facendo in quattro per proteggere Henry!! Non ti preoccupare!! Cip ha sempre la soluzione a tutto!!” Alen, sentendo questo disse a mezza voce: “Mi sa che forse, questa volta sarà molto difficile anche per lui trovare una soluzione! Qui è la realtà e non un cartone animato!”

 

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