CAMBIAR VITA

CAPITOLO 50

 

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Una bella mattinata in entrambi i mondi era appena iniziata! I mondi ora erano uniti da una sorta di legame strettissimo.

 

Nel mondo dei cartoni animati, Cip e Ciop, erano ancora immersi in un sonno profondo. Un sonno ristoratore, dopo le avventure dei giorni che erano trascorsi. Si svegliarono sentendo bussare alla porta. Era la dolce Cindy. Ciop le andò incontro abbracciandola, mentre Cip, ancora assonnato si stropicciava gli occhi. I nostri tre amici, fecero colazione insieme. Ciop, si mise a raccontare delle sue esperienze nel mondo degli esseri umani, e mangiando di gusto delle noci portate da Cindy disse: “Fratellino!! Non puoi nemmeno immaginare cosa significa essere un uomo!! E’ complicato… Anche da loro ci sono gli scoiattolini, ma non parlano!! Questo è strano!! Alen, mi ha detto che da loro è normale!!” Cip, sentiva tutto questo con aria sconvolta. A parte quello che gli aveva raccontato Henry, egli, non immaginava che il nostro mondo fosse tanto strano e complicato, ma Ciop aggiunse, tenendo per mano la dolce Cindy: “Però… c’è tanta gente buona!! Alen per esempio!! Oh Cip!! Se potessi un giorno venire con me da Alen… ti divertiresti tanto!! Lui si arrabbia molto facilmente ed urla!! Ma è tanto buffo e fa ridere, ma infondo è tanto buono!!” Cip, sentendo questo disse: “Lo vorrei tanto fratellino!! Lo vorrei tanto!! Vorrei ancora una volta incontrare Henry!! Sai… io gli voglio bene!!” Ciop, disse: “Questo lo so!! Ormai io e te, siamo diventati amici di due esseri umani!!” Cindy, prese la parola dicendo: “E mi sa che vi assomigliano pure!! Tu Cip, assomigli in un modo impressionante ad Alen!!” Cip, guardando Ciop, disse: “E tu Ciop!! Assomigli ad Henry!! Non c’è nulla da fare!! Ormai siamo talmente legati a loro da essere quasi come fratellini!!” E Cindy disse: “A me manca molto la mia amica Terry!! Anche lei è molto buona!!”

 

Ancora, Alen, Terry ed Henry erano a letto. Il primo a svegliarsi fu proprio Alen. Si, alzò dal letto, facendo attenzione a non svegliare Terry. Aprì la porta di camera e si diresse verso il pian terreno. Fu colto da un presentimento improvviso e cambiò direzione. Con faccia tesa, aprì la porta della camera di Henry, ma quando vide suo fratello a letto si tranquillizzò. Chiuse la porta piano, e con un sorriso scese al piano terra. “E’ tutto ok Alen! Non ti devi più preoccupare di niente!” Si ripeteva il ragazzo, ma, pensava ancora a Ciop. “Come si fa a dimenticare di aver ospitato qui Ciop! Mi manca! Mi manca tanto! Vorrei, almeno avergli scattato una fotografia!”. Pensato questo, come al solito, aprì la televisione e si mise a guardarla. Erano ancora le sette di mattina. Fuori, la vita era ripresa in modo normale e tranquillo. Due mondi erano ormai in comunicazione, ma nessuno sembrava esserne a conoscenza. Tutti erano tranquilli tranne due persone.

 

In aeroporto, Katerine ed Alex, erano appena atterrati. Il viaggio in aereo era stato, a causa di vuoti d’aria, un vero tormento. Il tutto era aggravato dal fatto che, ancora i poveretti non erano riusciti a mettersi in contatto con i loro figli, perciò, non dovevano perdere tempo, e quindi, decisero di lasciare i bagagli in aeroporto e di ritirarli dopo. Presero a correre come dannati per raggiungere l’uscita, tanto da sembrare due lepri inseguiti da una volpe. Infatti, con molto fiatone, tanto da sembrare maratoneti e con la lingua a penzoloni, arrivarono alla prima fermata dei taxi e fecero segno ad un conducente di farli salire. Quello li fece subito entrare in auto, e di corsa, gli dissero di condurli verso la loro casa. “Agitati eh?” Disse il conducente, che intanto spingeva il piede sull’acceleratore, e Katerine rispose: “Vorrei vedere lei… vorrei proprio vedere lei al mio posto… sapere che il proprio figlio è uno…” Alex la bloccò dicendo: “Cara! No! Non dobbiamo dare spettacolo!” E il tassista rispose: “Beh… ognuno ha i suoi problemi, cari signori! Io per esempio, un giorno, ho dato un passaggio ad un ragazzo che diceva di essere il figlio di una volpe! Ha detto di chiamarsi Zak! Ma si può essere tanto matti?” I due poveretti, si guardarono in faccia, bianchi come se fossero stati due statue di gesso, ed Alex, riprendendosi disse: “Ne è sicuro? Non è che quel ragazzo ha parlato di… ehm… scoiattoli, per caso?” Il tassista, ridendo disse: “Ah! Adesso che me lo fa ricordare, credo di si! Diceva che suo padre, aveva intenzioni brutte! Diceva che lo costringeva a far del male… io non ho capito bene, diceva che aveva fatto fuori un sacco di animali… io… io non ho risposto, si sa… i matti vanno sempre assecondati!” Katerine, a quel punto disse: “Alex! Cosa sta succedendo? Una volpe… una volpe ha forse divorato uno scoiat… cioè mio figlio! Ti sembra possibile?” Alex, anche lui in uno stato da far pietà non diceva nulla. Si erano fatte le otto.

 

Da William, intanto, si erano recati prima del tempo, Gran Ma, Tony e Clarice. William, li accolse con un sorriso. “Quindi Gran Ma, ci hai ripensato? Vuoi davvero partire? Ma una domanda… chi è questa bella ragazza?” Le domandò il disegnatore, quella disse: “Certo!! Voglio andare a trovare Red!! E’ da tanto tempo che manco!! Però ritornerò in questo mondo!! Ho ancora, come ti ho già detto, molto da fare!! Per quanto riguarda lei… vediamo se la riconosci!!” William le si avvicinò e notò che teneva per mano Tony. “Dunque… che sei una scoiattolina è evidente… non mi sembri nuova per me…” Quella rideva. “Già! Io ti conosco! Ma no! Non mi dire… sei comparsa solo una volta nei cartoni animati, comunque sei molto famosa… tu… tu sei…” Quella, rispose: “Si!! Sono molto famosa!! Forse non qui da voi, ma nel mio mondo sono conosciutissima!! Sono Clarice!! Clarice dell’Acorn Club” William restò stupefatto. Non si aspettava certo la sua visita. “Ma tieni la mano a Tony! Come mai…” Gran Ma, con un sorriso disse: “Beh!! Si può dire che ho una certa dimestichezza come ‘ agenzia matrimoniale ‘, prima con Red e Vicky, ed ora con Tony e Clarice!! Ahahahah!! E’ l’amore, William!! E’ solo amore!! Si sono conosciuti due giorni fa, ed è scattata subito la scintilla!! Come si dice… colpo di fulmine!!” “Infatti… adesso, io e lei, abbiamo deciso di diventare fidanzatini!!” Disse Tony, guardando Clarice negli occhioni blu. “Bene!! Adesso, però è arrivato il momento d’andare… vero William??” Disse Gran Ma, abbracciandolo. Quello, si commosse e disse: “Certo! Ma ho ancora una domanda Gran Ma! Quanti, del vostro mondo, hanno attraversato i tre archi?” Quella, sempre sorridendo disse: “Molti William!! Sono molti!! Se giri per le strade del mondo potresti incontrarne tantissimi come noi!! Non tutti sono stati spinti!! Alcuni hanno voluto provare cos’erano!! Vedrai William… si faranno vivi da te, ora!! Il mondo è pieno di fantasia!! Ricordalo sempre!! Anche perché, IL MONDO E’ FANTASIA!!” William, restò di stucco. Non pensava di certo che ci potessero essere altri ad aver attraversato i tre archi, tranne quelli che già conosceva, ma poi, rivolgendosi a Gran Ma di nuovo disse: “Ma allora Ciop? Ciop non ha mai attraversato i tre archi! Lui…” Lei, rispose semplicemente: “Infatti!! Ciop è un’eccezione!! Lui non ha attraversato i tre archi!! E’ stata una stellina a compiere il miracolo, ma, senza il desiderio espresso in questo mondo da Henry, tutto questo non sarebbe mai accaduto!! Io penso che era destino!! Tutto scritto!! Voi esseri umani avete bisogno di credere in noi!! Quello che è accaduto non è altro che la suprema prova!! Basta solo saperla vedere e capire!! Forse… forse scriveranno un racconto su quello che è accaduto!! Magari non oggi e nemmeno domani, però il racconto servirà per quelli che non hanno vissuto questa avventura di persona!! Ecco!! Ecco lo scopo dei racconti William!! Ecco il NOSTRO SCOPO!!” William capì e si mise a piangere. Salutandoli, aiutò, Gran Ma, Tony e Clarice ad entrare nel bagnetto, e poi si mise a lavoro. Un altro miracolo si era verificato.

 

Intanto, nel mondo dei cartoni animati, Ciop e Cip, insieme a Cindy, si avviarono per andare da Sally e Chip Jr. . Bussarono alla porticina della scoiattolina, e stupiti, videro, insieme a Sally, Ciap e anche il nonno Chip. Quello, sgranando gli occhi vide Ciop e lo riconobbe. Si alzò faticosamente dal tavolo dicendo: “Per tutte le ghiande del paradiso!! Ma… Tu… tu sei Ciop!! Oh!! Da quanto tempo volevo incontrarti!! Pensavo che quell’Henry ti avesse fatto del male!! Vieni qui!! Fatti vedere!! Quanto sei diventato grande!! Sai… Cip è venuto a trovarmi!! Ora anche tu, nipotino mio sei venuto da me!! Sai… ho saputo anche che Cip è diventato papà!! Che bella cosa!! Tutta la famiglia è unita ora!! Una sola cosa però mi fa male!! Non c’è più mio figlio e la vostra mamma!! Sarebbero stati molto contenti di sapervi uniti!!” E si asciugò una lacrima. Ciop, era stato sempre un tipo allegro, ma sentendo questo diventò triste di colpo, ma poi, per non dare altro dolore a suo nonno, con un sorriso disse “Caro nonnino!! No!! Nessuno mi ha fatto del male!! Adesso resterò con te!! Non ti preoccupare!! E’ tutto a posto!! Adesso ci siamo io, Cip ed anche Ciap!!” “Zio Ciop!! Zio Ciop!! Sei tornato!! Oh come sono contento!! Sai… il nonnino mi ha regalato tantissimi giochi!! Mi ha detto che erano di zio Ciap!! Se ne hai voglia, giocheresti un po’ con me?? Me lo avevi promesso!! Ti ricordi zietto??” Disse il piccolo Chip Jr. , quello rispose subito: “Non vedo l’ora!! Sai… anche tu piccolino, sei cresciuto!!” Si misero a giocare subito. C’erano trenini, macchinine e tante altre cose. Ciap, guardava la scena e ne gioiva. Voltandosi con nonno Chip disse: “Ciop è davvero bravo con i piccolini!! Sempre buono ed allegro!! Si vede che non ha frequentato altro che persone per bene!! Invece io… beh!! Lasciamo perdere!!” Cip, nel frattempo, disse a Sally che era intenta a salutare Cindy: “Tesoro… ora che tutto è ok, dobbiamo decidere la data!! Tu cosa ne dici??” Quella, con molta dolcezza e tenerezza abbracciò Cip dicendo: “E’ da tempo che aspettavo la tua decisione Cip!! Certo che ti voglio sposare!! Magari, per primavera, se ti sta bene!!” Cindy, nel sentire questo, prese per un braccio Ciop dicendo: “E noi?? Quando??” Ciop diventò tutto rosso. Si misero tutti a ridere a crepapelle.

 

Jerry, nel frattempo, era alla ricerca di cibo. Aveva anche voglia di vedere i tre archi. Non sapeva spiegarsi il motivo. Dunque, lasciando a casa le provviste s’avviò verso l’interno della foresta. Non fece in tempo ad arrivare fino ai tre archi, che una luce azzurra s’accese improvvisamente. Vide, al di sotto del monumento, arrivare qualcuno. Non ci volle molto per capire chi fosse uno di quelli, infatti, Jerry corse vicino gridando pieno di gioia: “Tony!! Amico mio!! Sei ritornato!!” Quello, vedendosi salutare, strinse Jerry al suo petto dicendo: “Si sono tornato!! Tornato, ed ora, anche cambiato!! Tutto questo lo devo ad Henry ed a Gran Ma!! Ho anche trovato una compagna!! Ma tu come stai??” “Benissimo Tony!! Benissimo!!” Gran Ma, vedendo la scena, si avvicinò e disse: “Mi fa molto piacere incontrarti Jerry!! Oh… che sbadata!! Lei è Clarice!!” Jerry, la vide e, arrossendo disse: “Piacere… sai… io ti conosco!!” Tony sorridendo disse: “Già!! Lo so!! In questa foresta è molto conosciuta!! Comunque, lei ora è la mia compagna Jerry!!” “Il piacere è tutto mio ragazzi!!” Disse Clarice, mentre Gran Ma, volando via disse: “Io vado a trovare Red!! Statemi bene!! Ah… Tony, se vuoi ritornare nel mondo degli esseri umani, poi ti avvertirò io quando ho intenzione di tornare!! Ma, comunque vedo che sei molto occupato ora… siate felici!! Io vado!! Ciao!!” Infatti, aprendo le sue ali che da tanto non usava, andò diritta alla tana di Red, il quale con i cuccioli e Vicky, stavano riposando. Insieme con loro anche la madre di Red, e anche il piccolo Black. Come si intenerì Gran Ma, nel vedere un cagnolino giocare con dei volpacchiotti! Atterrò, ed andò subito da Red dicendo: “A quanto pare, la storia si ripete!! Red!! Tesoro!! Quanto mi sei mancato!! Vedo che hai ritrovato anche la mamma!!” “Gran Ma!! Sei tornata!! Come sono contento!!” Gridò Red, raggiungendola. Quella, asciugandosi gli occhi disse: “Si!! Sono qui!! Red!! Resterò sempre in contatto con te!! Te lo prometto!!” Quello, la leccò con gioia sotto lo sguardo attento di Vicky e della madre. Intanto i cuccioli, come loro abitudine facendo molto chiasso, festeggiavano la vita.

Clarice, intanto, si era ricordata della promessa fatta ad Alen, e volle andare a trovare Cip & Ciop. Tony e Jerry, l’accompagnarono.

 

Il taxi, intanto, con su Katerine ed Alex, si era fermato davanti alla porta di casa. Henry, si era appena svegliato e con Terry, in cucina, stavano facendo colazione. “Oh! Quanto mi è mancato il nostro cibo! Beh… per essere sinceri, anche le noci mi piacevano, però, cara Terry, la dieta degli scoiattoli è molto monotona!” Disse Henry, scherzando con Terry che lo guardava e sorrideva. Intanto, accesero la radio per ascoltare un po’ di musica ad alto volume.

Alen, nell’altra stanza, aveva già avvertito il suo ufficio che nemmeno quel giorno sarebbe andato a lavoro. Non ci furono problemi. Alen, da impiegato modello, aveva ancora diritto a parecchi giorni di ferie che non aveva mai preso. Era sul divano, spaparanzato a vedere la tv. Non si era ancora vestito ed era in pigiama. Ancora, sul tavolino, c’erano tutti gli albi a fumetti dei personaggi che conosciamo. Non aveva neppure pensato di toglierli, in quanto, dalla sera precedente, guardandoli, ripercorreva con la memoria tutto quello che era successo. Era un modo per poter rivedere Ciop, anche se, ad Alen mancava la sua presenza.

Si sentì aprire la porta con le chiavi. Alen, fu scosso da quel rumore. Vide apparire come in un sogno, sua madre e suo padre. Parevano stralunati, sembravano essere usciti da una sauna per quanto erano sudati. Avevano corso come pazzi e non avevano neppure dormito. Sembravano due naufraghi. Questo, era il quadretto pietoso che si presentò davanti agli occhi di Alen. “ALEN!” Gridò Katerine appena entrata in casa. “Dov’è? Dov’è Henry! Dimmelo!” Alen, ancora sul divano, si mise a sedere in modo composto balbettando: “Mamma… ccome stai? Il viaggio? Com’è andato il viaggio?” Senza aspettare, Alex rispose al posto della moglie: “Male! Anzi! Direi malissimo! Comunque lascia stare il nostro viaggio! Rispondi alla mia domanda! Tuo fratello dov’è?” Quello, preso alla sprovvista, disse alzandosi in piedi: “E’ di la con Terry! Sta facendo colazione!” Katerine, a questo punto gridò: “Questa è un’altra bugia! So tutto! Almeno… penso di saperlo, ma se è come dici tu, come mai tu sei qui tutto solo, e la tua ragazza è di la con tuo fratello? Tu non fai colazione? Ma mi stai prendendo per scema Alen?” Quello, rendendosi conto della sciocchezza appena detta riguardo al viaggio, si mise a ridere, pensando che era meglio dire subito qualcosa di più intelligente, e disse, scuotendo la testa: “No! Mamma! Non ti sto prendendo per quello che dici tu! Vedi… io, non sto facendo colazione perché ho già preso un caffè prima che Henry si svegliasse! AHAHAHAH!” “Alen! Questo non è da te! Credevamo fossi un ragazzo responsabile, invece, con amarezza, io e tua madre ci stiamo accorgendo del contrario! Insomma… a lavoro non ci vai, e poi ti perdi anche tuo fratello! Lo sai che forse…” disse Alex, e Alen, sentendosi punto sul vivo disse: “Responsabile? Si lo ammetto, non lo sono stato! Ma vi dico la pura verità credetemi! Henry è di la! Se non ci credete provate ad andare in cucina!” “E questi giornali? Oh mio Dio!” Disse Katerine, notando gli albi. Alen, si mise a ridere sforzatamente dicendo: “Ah… quelli? Ahahahaha! Quelli sono roba di Henry! Gli ho detto sempre di mettere le cose a posto dopo averle usate… ma lui… niente…” Quella confusa più che persuasa, guardando i giornali diventò bianca, perché adesso riusciva a leggerli in quanto in inglese. “MIO DIO! ALEX! E’ TUTTO VERO! Nostro figlio! Nostro figlio minore è uno scoiattolo!” Alex, prese uno di quei giornali, e disse: “Il mio cucciolotto! Henry! Ti ha mangiato una volpe? Qui non c’è scritto nulla! Dimmi che non è vero! Dimmi che è tutta fantasia!” Alen, sentendo tutto questo, cercando di diminuire l’agitazione, cosa che non gli riuscì disse: “Beh… per quanto riguarda la fantasia… ma no! Papà, il tuo cuccio… ehm volevo dire tuo figlio, non è stato mangiato! Questo te lo posso assicurare… certo… c’è mancato poco… ma…” “C’è mancato poco cosa? Alen! Dicci la verità!” Alen, riprendendo fiato, con voce non tremolante disse: “La verità? La verità è che è tutto finito! Voi… voi non potete capire! E’ TUTTO FINITO! Comunque, Henry è davvero in cucina! Hanno acceso la radio ad alto volume insieme a Terry! Non sentite la musica?” Quelli, sentendo davvero musica, anche se ancora non convinti, decisero di entrare in cucina, infatti, con Alen dietro, s’avviarono.

 

William, intanto, era andato a parlare con il suo capo divisione. Fece il nome di un nuovo aspirante disegnatore. Il suo capo, accettò dicendo: “Signor Floyd! Dica al ragazzo, Henry Wilson, che potrà venire anche oggi pomeriggio nel suo studio! Naturalmente dovrò vederlo, quindi quando verrà, gli dica di venire insieme a lei nel mio ufficio! Spero che gli abbia già detto che sarà ancora un periodo di studio e di prova! Però… visto che è stato lei che lo ha presentato, nutro grandi speranze sul ragazzo! Lei ha fiuto per i nuovi disegnatori! Ah… dimenticavo… avrei una comunicazione da farle. In realtà, avrei dovuto scriverle una comunicazione scritta, ma… visto che è qui, le comunico a voce che ha avuto una promozione! Lei da questo momento è il capo del reparto che gestisce tutti gli albi editi da noi e sarà anche un talent scout per trovare nuovi scrittori o disegnatori! Naturalmente, avrà anche un forte aumento di stipendio! Comunque, visto i risultati più che soddisfacenti, lavorerà ancora al giornale Cip & Ciop, che da ieri si chiama Cip & Ciop Unlimited, e ne sarà a capo! Le auguro buona fortuna signor William! Ad maiora!” William, uscì dall’ufficio del suo capo, e, dopo che la porta fu chiusa, incominciò a saltare per la gioia. Anche per lui, il sogno si era avverato. Ora, doveva avvertire Henry per telefono.

 

Nel mondo dei cartoni animati, Erik con suo figlio Zak, erano in giro. Non avevano dormito quella notte. La contentezza era troppo forte. Zak, leccando suo padre gli diceva: “Papà!! Ormai per noi è iniziata una nuova vita!! Adesso sei il papà più tenero del mondo!! Ma… me lo aspettavo!! Sapevo che in fondo hai sempre avuto un cuore d’oro!!” Quello, leccando a sua volta Zak gli rispose: “Ed io ho sempre saputo di avere un figlio che mi avrebbe dato grandi soddisfazioni!! Ora tutto è perfetto Zak!! Ormai il mondo mi sembra migliore, migliore perché io sono migliore!! Basta con il dolore!! Basta con le uccisioni ingiustificate!! Ora ci sei tu!! Ora, piccolino, ti darò tutto quello che non ti ho mai dato!! Amore e protezione!!”. Che meraviglia! Un padre ed un figlio che si volevano bene. Questo non passò inosservato. Mac & Tosh, videro la scena, ed andarono a riferire il tutto a Bugs Bunny. “Capo Bugs!!” Disse Mac: “Erik, la ‘ VOLPE NERA ‘ , è diventata ‘ VOLPE BIANCA ‘ !!! E’ diventato più buono di un pezzo di pane!! Sicuramente è opera dell’essere umano che è appena andato via!!” E Tosh completò: “Poi, ho visto Ciop!! Ho visto anche la mammina di Bambi e di quella volpaccia Red!! SONO VIVE!! Questo non è possibile!! Sicuramente l’essere umano…” Il poveretto non riuscì a finire la frase, perché incominciò a tremare come una foglia, poi, anche Taz, prese la parola dicendo a suo modo: “Io avere visto anche i MANGA aiutare loro!! Io paura MANGA!!! MANGA GIAPPONESI MOOOOLTO PERICOLOSI!!!” Il coniglio, mordendo una carota, avendone sentite di più del giusto, si voltò con Taz che era bianco dalla paura dicendo: “Taz!! Ormai ci siamo!! Ho preso una decisione!! Va da Topolino e fallo venire qui!! Gli devo dire una cosa mooooooolto importante che cambierà per sempre il rapporto tra la Warner e la Disney!! Corri!! E voi due… Mac & Tosh, non combinate altri guai!! Sapevo che sarebbe arrivato questo momento!!” Taz non se lo fece ripetere due volte e come un vortice, corse via per andare da Topolino, mentre i due rivali di Cip & Ciop, trottarono via per andare a casa loro.

 

Katerine ed Alex, insieme ad Alen, erano appena entrati in cucina. Fu una vera apparizione la loro, infatti, ne Terry e ne Henry li sentirono entrare, intenti com’erano a fare colazione con la radio a tutto volume. Katerine, staccò la spina della radio, e la cucina ritornò ad essere silenziosa, mentre i due ragazzi si voltarono e li videro. “Signora Katerine! Signor Alex… ma voi… siete ritornati?” Disse la povera Terry, sgranando gli occhi, Alen, sorridendo disse: “Già! Sono tornati INSIEME in tutti i sensi!” “Oh! Henry! Cucciolotto mio! Sei qui… ed io che ho pensato… ma che stupidi che siamo stati io e mamma!” Henry, si alzò da tavola, ed andò ad abbracciare suo padre dicendo: “Papà! E’ vero che tu è mamma…” “Si Cucciolo! E’ tutto vero! Siamo tornati insieme! D’ora in poi saremo una famiglia unita, ma di questo volevamo parlarne più tardi!” Disse Alex, pieno di contentezza, mentre Katerine aggiunse con ansia: “Dunque Henry… tu non sei andato in quel posto… sai quel posto… quel posto che non c’è! Non sei diverso…” Henry, si mise a ridere e disse: “Mamma! Lo so! Per te e per papà è una cosa incomprensibile! Però si! Ci sono andato e tornato! E se intendete per essere DIVERSO, essere SCOIATTOLO, lo sono stato! Non potete immaginare quante avventure… comunque questo adesso non conta! Conta che siamo ancora una famiglia come tante! Nessuno, nessuno ci potrà mai più separare!” Alen, vedendo suo fratello dire così, e vedendo anche sua madre e suo padre increduli, volle anche lui dire qualcosa: “Mamma! Papà! Quello che sicuramente sapete si è davvero verificato! Non so se mi potete credere! Lo ammetto! L’artefice del danno sono stato io e solamente io! Non ho dato libertà al mio fratellino! Non ho saputo regalarli l’affetto di un fratello! Henry, sentendosi molto solo a causa mia e del vostro divorzio, ha trovato, nel mondo della fantasia, tutto quello che qui gli era negato! Ha trovato due veri amici, che ora sono anche i miei! Ma dire amici è poco! Ha trovato in loro due veri fratelli! Già! Cip & Ciop, hanno fatto quello che in realtà avrei dovuto fare io! Ma adesso sono cambiato! Mamma e papà, io ho cambiato vita! Ho accolto qui, nella nostra casa Ciop! Credetemi… è stato lui a farmi ragionare! Se c’è qualcuno che è stato poco attento, quello sono stato io! Non vi chiedo di credermi, ma è la pura verità! Il resto della storia ve la racconterò con calma! Esiste il mondo della fantasia! ESISTE DAVVERO!” Katerine ed Alex si guardarono in faccia. Non riuscirono a credere a nulla razionalmente, ma a livello inconscio ci avevano creduto subito! Lo avevano fatto già da quando avevano intuito tutto nei giorni appena trascorsi. “Ma cosa dici Alen! Com’è possibile?” Disse Katerine, diventando bianca e sedendosi su una sedia, mentre Alex le stava vicino. Terry, prendendo coraggio disse: “Signora! Io ho visto tutto! Anche io ho conosciuto Ciop! Sono andata addirittura dal disegnatore per mandare messaggi ad Henry in quel meraviglioso mondo! Sono diventata anche molto amica di Cindy!” Alex, guardando la ragazza, con faccia tirata disse: “Terry! Io sono un programmatore di computer! Nella mia vita ho conosciuto solo due cose: la logica e la matematica! Credimi! Non mi avevano mai deluso! Sono stato sempre realista… ma ora…” e qui strinse la mano a Katerine: “… ma ora non so più cosa pensare! Non immaginavo esistessero altre dimensioni… credo che di questo si tratti… no?” Henry, con un sorriso disse: “Beh… non sono molto esperto di queste cose, ma credo di si! Quel mondo è sempre esistito! Vedi papà, quelle creature, in realtà le abbiamo solo scoperte! In realtà, loro già esistevano! Loro vivono, amano e soffrono come noi! Noi, gli abbiamo solo dato una collocazione e degli amici! Da quel che ho capito, quei mondi sono infiniti! Esiste il mondo Disney, il mondo Warner ed il mondo dei cartoni giapponesi, ma ce ne sono infiniti di questi mondi! Noi esseri umani, possiamo creare cose nuove, oppure scoprire cose già esistenti! Purtroppo, possiamo anche fare dei danni! Infatti, io adesso l’ho capito e voglio diventare disegnatore!” Katerine, con le lacrime agli occhi disse: “Non immaginavo piccolo mio! Non immaginavo tutto questo! Ancora, mi viene difficile da credere a tutto ciò!” Alen, con molta dolcezza, ricordando Ciop, disse: “Anche io… anche io lo pensavo! Ma ho conosciuto Ciop! Mi ha fatto cambiare idea! Infatti, se ti ricordi mamma, quando hai telefonato qualche giorno fa, ti ha risposto proprio lui!” “Cioè, io avrei parlato con uno scoiattolo? Ma gli scoiattoli non parlano mica!” Disse Katerine, ma Terry disse: “Beh! Quando loro arrivano qui, prendono sembianze umane signora Katerine!” Ed Alex continuò: “E chi va li, diventa cartone animato… dico bene?” Henry, ridendo disse: “Proprio così! Penso, che al mondo di personaggi dei cartoni animati ce ne saranno molti! Magari, girando per strada li abbiamo anche incontrati e magari hanno anche parlato con noi!” “Questo è meraviglioso mamma! Non puoi nemmeno immaginare cosa si può imparare da loro!” Disse Alen, abbracciando Terry, la quale cercava di staccarselo di dosso, perché si sentiva a disaggio davanti ad Alex e Katerine. Squillò il telefono. Alen, andò a rispondere, mentre tutti lo seguirono in salotto. Alzò la cornetta, ed era William, il quale gli comunicò che Henry era stato accettato. Il sogno del ragazzo di diventare un disegnatore si era avverato.

 

Nel mondo dei cartoni, Clarice, in compagnia di Tony e di Jerry, svoltarono per una stradina che li doveva condurre all’albero di Cip e Ciop. Clarice diceva ai suoi amici: “Le promesse sono promesse!! Devo incontrare Cip con il suo fratellino Ciop!! L’ho promesso ad Alen!!” La scoiattolina, era di carattere molto forte. Si sa, nel mondo dello spettacolo bisogna essere così per non farsi fregare! Quanto aveva dovuto soffrire prima d’arrivare all’Acorn Club! Tantissime scoiattoline avevano affrontato duri provini, cercando di ballare e di cantare bene, ma il direttore del locale, un vecchio scoiattolo baffuto, nel vedere lei, aveva preso subito una decisione. Licenziò tutte le altre, e diede a lei il compito di essere la star del cabaret. Infatti, era la scoiattolina più famosa di quel bosco. Tony, che ne era a conoscenza, ne era molto orgoglioso. Non immaginava di certo di diventare il compagno di una celebrità.

 

Erano appena arrivati vicino al fiume, quando videro in lontananza arrivare Cip e Ciop e Cindy, che stavano tornando a casa. Clarice corse subito da loro. “Cip!! Ciop!! Vi stavo cercando!!” Disse senza accorgersi della presenza di Cindy. Cip e Ciop, guardarono la scoiattolina e subito spalancarono gli occhi dalla sorpresa. (Anche se erano fidanzati, Cip & Ciop, non avevano mai dimenticato la soubrette. Conservavano ancora, i biglietti d’ingresso all’Acorn Club. Si può dire che li tenevano come reliquie! Clarice era davvero molto carina.) “Vi devo dare un messaggio!! Un messaggio da parte di…” Ma Cindy, scostando Ciop violentemente da lei, non la lasciò finire la frase, e guardando male il suo fidanzato, che era come stralunato, disse: “Cosa vorresti fare tu?? Va via!! Non sei gradita!! Torna nel tuo night club di periferia!! Sono fidanzati!! Ciop!! Andiamocene!! E tu Cip… vieni anche tu!! Altrimenti lo dirò a Sally!! Cip… mi stupisco di te!! Ti devi sposare e guardi ancora le ballerine??” Clarice, si risentì molto e le disse: “Senti bella!! Io non ho nessuna intenzione di fare ciò che pensi!! Sono una scoiattolina per bene io!! Dovevo solo dire a Cip ed a Ciop, che Alen, desidera salutarli e che  vuole incontrare di nuovo Ciop!! Dice, che prima o poi succederà di nuovo!! Anche io, come te, sono stata nel mondo degli esseri umani con Gran Ma, ed è stato lì che ho incontrato Alen!!” Cindy, le disse: “Ah si!! Bene!! E allora perché li hai ridotti così??” Cip, si riprese da quello stordimento, e cercando di non incrociare lo sguardo di Clarice disse: “Cindy!! E’ venuta solamente da noi per portarci un messaggio!! Proprio come faceva Red!! Non c’è nulla di male!!” Ciop, sapendo che la situazione non era delle migliori stava zitto. Questo, fece di più infuriare Cindy che gli disse: “Come Red?? Mah!! Ho i miei dubbi!! E tu Ciop? Non parli?? Ti è caduta la lingua?? Sembri ipnotizzato!! Svegliati!!” Quello, allora, visto che non poteva più tacere le rispose: “Cindy!! Amore!! Ti giuro su tutti gli scoiattolini del cielo, che tra me e Clarice non c’è mai stato nulla!! Te lo avevo già detto… ti ricordi??” Clarice a quel punto disse: “Infatti Cindy!! Sono venuti solamente ad un mio spettacolo e niente più!! Non hanno fatto nulla, a parte suonare!!” Tony, arrivò proprio in quel momento con Jerry, e sentendo la discussione che si stava facendo molto agitata, volle dire la sua, e rivolgendosi a Clarice disse: “Ci sono problemi Clarice??” Quella gli disse: “No AMORE MIO!! Non c’è nessun problema!! Solo questa scoiattolina, che tra l’altro interpretavo nel mondo degli esseri umani portandole molto rispetto, che dice che io avrei fatto qualcosa di strano con Cip e Ciop!! Ma evidentemente si sbaglia!!” Jerry, si mise a ridere, e poi disse: “Ahahahahaha!! Ricordo!! Ma se lo sanno tutti!! C’ero presente anche io quella sera!! L’unica cosa che c’è stato, è stato un bacino!! Nulla più!! E poi… non l’hanno dato mica a Clarice!! AHAHAHAHAH!!” Cip e Ciop, si guardarono in faccia ed arrossirono. Tony disse a quel punto: “Ragazzi!! So anche io quello che è successo!! IHIHIHI!! Ma, comunque volevo dire che  sono cambiato!! Ho lasciato la vita che facevo prima!! Però ora… Clarice è la mia fidanzatina!! Quindi alla larga!!” Cip & Ciop, tirarono un sospiro di sollievo, e dissero in coro: “E chi mai te la tocca!! Noi, di certo no!! Noi siamo felicemente fidanzati!!” Cip, volle giustificarsi e disse: “Beh… Cindy, quella sera, abbiamo commesso un piccolissimo errore!! Clarice, ci aveva invitato, perché era la sera del debutto ufficiale!! Io non sapevo che anche a Ciop gli era arrivato l’invito!! Non saremmo dovuti uscire, questo lo so!!” Cindy, rincuorata da quelle parole disse: “Ok!! Va bene!! Anche, se avrei voluto vedere cosa è realmente successo!! Alen, ci aveva detto che ci faceva vedere la videocassetta!!” Ciop sbiancò insieme a Cip, in quanto due dolci bacini sulla guancia erano riusciti ad averli. Cindy, continuò: “Ma… se mai mi ricapiterà di andare di nuovo nel mondo degli esseri umani, la prima cosa che faccio sarà vedere quel video!! Comunque, cara Clarice, Ciop è mio e Cip è di Sally!! Guai a chi ce li tocca!!” “Non vale la pena Cindy!! Non vedrai nulla di più di quanto ti è stato già detto!!” Disse, arrossendo Cip. Tutti, a quel punto si misero a ridere. Clarice disse a quel punto: “Sai Cip!! Alen, nel mondo degli esseri umani, dice di volerti incontrare!!” Cip, teneramente le rispose: “Questo già lo sapevo!! Ciop mi ha raccontato tutto!! Non vedo l’ora di conoscerlo!! Infondo… come ha detto Ciop, ci assomigliamo molto!!”

 

Si era fatto pomeriggio su tutti e due i mondi, che orami erano uniti da un filo invisibile. Alen ed Henry, con i loro genitori e Terry, avevano da poco lasciato un ristorante ed erano per strada. Avevano festeggiato tre cose: la prima era l’annullamento del divorzio, la seconda, il ritorno di Henry, e la terza, l’avvenuta accettazione del ragazzo alla Disney. Però, Henry, aveva voluto festeggiare anche un’altra cosa. Il cambiamento di Alen e la sua accettazione sul mondo della fantasia. Tutti furono entusiasti! Fu una vera e propria festa, ma Terry, prendendo Henry a solo, una volta arrivati a casa gli domandò: “Henry! Capisco che tu voglia fare il disegnatore, ma, scusami se te lo dico, tu non hai mai saputo disegnare! Come farai?” La ragazza, era giustamente preoccupata per l’esito della esperienza di Henry, ma lui, con grande tranquillità, disse: “Lo so! So che a scuola non ho mai preso un bel voto a disegno! Però, cara Terry, di questo ne ho già parlato a William! Comincerò da zero! Ce la farò! Non temere! Lo zero, è il numero che permette la creazione! Infatti, tutto parte dal nulla!” Terry, annuì. Ormai, erano tutti in casa tranquilli. Alen, poté finalmente uscire da solo con Terry, quindi, con la scusa di accompagnare Henry da William, decisero di andare a fare una bella passeggiata.

 

Arrivarono all’edificio della Disney, ed entrarono. Furono accolti dalla receptionist, che nel sentire i loro nomi disse con gli occhi di fuori: “Scusatemi… ma vorrei farvi una domanda! In questo periodo ci sono state tante visite da parte vostra al signor William Floyd! Ma… ci sono state anche delle sparizioni di persone, che prima sono entrate, e dico così perché ho segnato i nomi, e che nomi… e dopo non sono uscite più da questo palazzo!  Beh… vedete… io non sono ne pazza e ne ubriaca! I casi sono due… o sono ancora qui dentro, anche se ne dubito, visto e considerato che l’edificio viene controllato da telecamere e da agenti della sicurezza, oppure spariti nel nulla come se non fossero mai esistiti! Mi potete spiegare gentilmente cosa sta accadendo in questi uffici? E’ possibile che quello che quel che si legge nei fumetti sia reale? Ditemelo! Vi prego!” Henry, disse: “Lei, signorina lavora qui da molto tempo suppongo… ma non ha davvero imparato nulla? E’ tutto vero! La fantasia esiste, e questo palazzo ne è il tempio! Ciop, Cindy ed altri, sono venuti davvero qui! Io, come avrà di certo capito sono Henry! L’essere umano teletrasportato nel mondo dei cartoni animati!” Quella, non disse nulla. Prese il telefono e comunicò a William, l’arrivo dei nostri amici. Quello, disse che potevano salire, ed i tre, accompagnati dallo sguardo indagatore di Sasha la receptionist e di Albert che aveva sentito tutto, arrivando proprio nel momento in cui Henry aveva parlato, salirono in ascensore. Albert e Sasha, si guardarono imbambolati e non osarono dire nulla.

 

William, appena Alen, Terry ed Henry arrivarono nello studio, li accolse con un sorriso di gioia, dicendo: “Ormai è fatta! Signor Alen! Siamo giunti all’epilogo di questa storia!” Quello, nel sentire così disse: “Semmai, signor William, siamo arrivati ad un inizio! Non è la fine! Non ci può essere la fine a tutto questo! E’ vero! Sembra tutto normale… ma… non è così! I due mondi ora sono uniti in noi! Prima erano separati, ma ora sono a strettissima comunicazione! Confido in lei ed in mio fratello, per portare questa realtà anche agli altri! Poi… se permette, volevo chiederle una cosa… non ora! Non subito, ma… se è possibile… io…” William capì e disse sorridendo: “E’ dura dire addio a Ciop… eh! Henry… tu cosa ne dici… prima o poi faremo andare Alen e Terry in quel mondo a fare un bel viaggio dove sappiamo noi? Magari faremo anche, di nuovo venire qui Ciop e Cindy, magari portando anche Cip e Red?” Henry annuì ridendo, e disse: “Perché no! Infondo… Alen è stato molto più di me a contatto con quel mondo… Si è vero! Io ci sono stato, ma sapevo della sua esistenza, ma lui, ha attraversato molto più di me il confine! Poi… in quel meraviglioso mondo vorrei portare anche te William! Tu lo meriti davvero!”

 

Nel mondo dei cartoni animati, Topolino, chiamato da Taz, arrivò oltre il confine Disney. Li, ad attenderlo, trovò Bugs. “Perché mi hai mandato a chiamare?? Cosa è successo??” Disse il topo con apprensione. Il coniglio, mordendo la solita carota gli disse: “Sai bene, topo della Disney, che i nostri mondi sono stati sempre in guerra!! Noi della Warner, siamo stati creati per competere con voi altri!! Però, ora credo che sia arrivato il momento che tutti ci aspettavamo!! Ti ho fatto venire qui, in veste di capo personaggio della Disney, perché ho da dirti una cosa mooolto importante!! Si intende… non per paura di voi!! Credo che questo sia chiaro!! Volevo stipulare un contratto di pace!! Henry, l’essere umano, ormai è arrivato fino a noi!! E’ evidente che è a conoscenza di tutto!! Siccome, è uno dei vostri, noi, non abbiamo alcuna possibilità di poterci difendere da lui!! Quindi, cosa ne dici topo??” Topolino sorrise e con felicità disse: “Henry non farà male mai a nessuno Bugs!! Egli è un ragazzo sensibile e responsabile!! E’ arrivato qui per caso!! Quello che è capitato, io credo che doveva succedere comunque prima o poi!! Non dobbiamo avere paura degli uomini Bugs!! Non possiamo!! Loro ci sono amici!!” Il coniglio, nel sentire questo disse: “Non lo so questo!! Comunque quell’Henry è moooolto potente!! Da quello che ho sentito dire, ha resuscitato parecchi vostri personaggi, ed, addirittura è riuscito a far diventare buono Erik!! Per non parlare poi, della presenza dei manga!! Cosa potrebbe succedere se va fuori di matto?? C’è anche un’altra cosa!! La vostra volpe Red, come tu ben saprai, ha quasi ucciso Mac & Tosh!! Ma questo ora non importa!! Ora voglio parlare di Henry!! Io penso, che è mooolto meglio essere amici dell’essere umano che nemici!! Questo è poco ma è sicuro!! Cosa ne pensi topo?? Cosa ne pensi del nostro TRATTATO DI PACE??” Topolino, sempre sorridendo, disse: “Beh… per quanto riguarda Red, mi dispiace!! Ma credimi, non era in se!! Erik aveva fatto del male ai suoi cuccioli, e pensava che i tuoi amici avessero la colpa!! Tu avresti fatto, credo, la stessa cosa!! Non era una questione tra noi e voi!! Era un fatto personale!! Per il trattato di pace, la risposta è SI!! Dobbiamo smetterla di trattarci male a vicenda!! Siamo tutti parte di questo universo!! Quello che ci separa è solo una linea convenzionale che nemmeno si vede!! Accetto la tua proposta Bugs!! I personaggi Disney con quelli Warner, saranno uniti!! Siamo tutti cartoni animati!! Il nostro vero scopo e di far sognare e divertire gli esseri umani!! Gli uomini hanno bisogno di ridere!! Questo me lo diceva sempre Walt!! A volte, questa è l’unica arma che ci rimane, come diceva il nostro comune amico Roger Rabbit!! Adesso, stringiamoci la mano Bugs!! Dimentichiamo tutte le battaglie che abbiamo avuto!! Mai più, gli uni contro gli altri!! E che il nostro esempio serva anche a tutti gli altri personaggi di questo immenso universo!!” Bugs, nel sentire questo, porse la mano a Topolino, il quale la strinse con gioia. “Resti chiaro, comunque topo, che noi non canteremo mai!! Non saremo mai sdolcinati come siete voi!!” Topolino rise e, abbracciando Bugs disse: “Così sia!!”

Da quel momento in poi, fu cancellato il confine. I personaggi Disney poterono entrare senza paura nel territorio Warner e viceversa! Fu una grande conquista per tutti! Ecco cosa aveva fatto Henry per loro! Aveva portato la pace.

 

Alen e Terry, salutarono William ed Henry. Uscirono da quel palazzo convinti che presto avrebbero rivisto con i loro occhi la fantasia concretizzarsi come per magia, come era già successo. Tutti avevano così cambiato vita.

 

Passò così il tempo.

Henry, ormai era diventato un disegnatore, e con l’aiuto di William riuscì a riportare in quel meraviglioso mondo, come aveva promesso, tutti i personaggi che Erik aveva ucciso ma non solo: portò in vita pure anche altri personaggi e ne creò di nuovi. Alen, diventò un fratello dolce e premuroso come non lo era mai stato. Addirittura ripresero a fare le commedie in salotto ed a guardare insieme i cartoni animati. I genitori dei due fratellini, adesso andavano d’amore e d’accordo,  tanto da permettere ad Alen ed a Terry di sposarsi, come del resto avevano fatto Cip e Sally. Ci furono altri matrimoni! Infatti, nello stesso giorno altri novelli sposi coronarono il loro sogno. Ciop con Cindy e Tony con Clarice.

Roger, dopo l’ennesima monelleria, fu mandato in un collegio. Era riuscito a penetrare di nuovo nel palazzo della Disney, ma il colpo andò male sia per lui che per gli altri ‘ colleghi ‘ della società segreta! Jasmine (che ancora non riusciva a capacitarsi degli eventi che erano capitati, anche se in realtà sperava fosse vero), avvertita dagli agenti di sicurezza che LEPROTTINO 1 aveva scassinato una porta di uno studio, avvertì subito il padre, che ritornò di corsa dal viaggio di lavoro. Non bastarono le lacrime di Roger per convincere la sorellina ed il papà a non preparargli la valigia! Dovette così andare, come tra l’altro gli avevano anticipato tutti, in collegio. Un collegio molto severo, gestito interamente da suore. Comunque, in quel caos, facendo un sorrisino ironico, riuscì a portare con se una ricetrasmittente molto potente! Questo non faceva presagire nulla di buono.

Erik con Zak, vissero felicemente. Padre e figlio, recuperarono tutto il tempo perso. Erik diventò molto tenero e protettivo con tutti. Giurò che non avrebbe mai fatto del male a nessuno. Fu accolto anche da tutta la famiglia di Red, che con Toby, gli diventarono subito amici. Anche i tre volpacchiotti, cominciarono a giocare con Zak, che gli insegnò tutto quello che sapeva. Disse addirittura ai cucciolotti di chiamarlo fratellino.

Scott, fu invitato molto spesso in casa di Alen per ricordare i bellissimi, ma anche, preoccupanti momenti passati. Diventò un ospite fisso. Comunque, prendendo una volta in disparte Henry, gli sussurrò qualcosa nell’orecchio, ed Henry sorridendo gli disse: “Farò il possibile! Però tieniti libero per la prossima settimana… sai, sarà una permanenza lunga! Porta anche il foulard con te! Ti riconosceranno!”

Anche per quanto riguarda l’alleanza tra il mondo Disney e quello Warner portò i suoi frutti! Infatti, nessun personaggio ebbe più paura di attraversare il confine che ormai non c’era più. Con l’aiuto di Ciap (che era tornato a vivere con Cip e Ciop) e di Topolino, riuscirono anche a fare entrare i manga amici nei loro confini, tutto questo con grande spavento di Mac & Tosh e di Taz.

Intanto, un’altra magia si era verificata. Cip e Ciop con Ciap, poterono riabbracciare la mamma ed il papà. Henry aveva anche fatto in modo che potesse accadere, come aveva promesso, anche questo. Nonno Chip, ne fu entusiasta e, sempre con l’aiuto di Henry, riuscì a riabbracciare la nonna.

 

Questa storia non termina qui! Infatti, Ciop, Cindy e da allora anche Red, ritornarono nel mondo degli esseri umani molte altre volte, così come Henry ed adesso anche Alen e Terry, aprirono gli occhi trovandosi in quel meraviglioso mondo senza però avere più paura di non ritornare!

 

Basta solo guardarsi intorno per poter capire che esistono altri universi. Potreste incontrare, sul vostro cammino, esseri non provenienti dalla nostra realtà! Qualcuno potrebbe anche essere vicino a voi in questo momento! Però, la cosa fantastica è che, se vorrete, potrete anche accedere a quel mondo! Basta semplicemente avere il cuore puro come quello di un bambino. Basta semplicemente saper CAMBIAR VITA.

 

 

 

FINE

 

 

 

 

 

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